venerdì 22 novembre 2013

BRAIN TRAINING, WHY NOT?


Dal 18 Ottobre 2013 al 13 Aprile 2014 presso il Museo di Storia Naturale di Milano si terrà la Mostra "Brain, Il cervello, istruzioni per l'uso".
Da qui prende spunto il mio articolo!
Non farò una trattazione scientifica ed anatomica su questo meraviglioso organo, ma cercherò di affrontare il "Brain Training".



Il 1900 è stato un secolo caratterizzato dalla grande scoperta del Dna, questo secolo sembra caratterizzarsi per la sfida alla comprensione della scatola delle meraviglie, ovvero il cervello, organo rompicapo per gli scienziati di tutto il Mondo.
Anatomicamente è ben noto da decenni, ma il suo completo funzionamento, l'interazione tra un'area e l'altra, tra un area e il comportamento del resto del corpo è per molti versi ignoto.

Una cosa è certa, il cervello è l'organo principale del sistema nervoso centrale, presente nei vertebrati e in tutti gli animali a simmetria bilaterale, compreso l'uomo. Il cervello, insieme al sistema endocrino, si occupa di parte della regolazione delle funzioni vitali ed è la sede delle regolazioni omeostatiche e delle funzioni cerebrali superiori.

Come ogni altro organo, anche il cervello ha bisogno di mantenersi attivo, dinamico per poter garantire il suo corretto funzionamento 24 ore su 24, per tutto il corso della nostra vita, da quando siamo in fasce a quando lasceremo questa Terra.


Cruciverba, una dieta sana, sport e movimento, lettura e nuovi interessi, hobby sono la giusta combinazione per mantenersi in forma, per invecchiare bene.
L'obiettivo giornaliero di ogni persona dovrebbe essere quello di catturare ogni stimolo ricevuto per imparare e divertirsi, con la consapevolezza che ognuno ha un limite, è stato anche scientificamente dimostrato che il cervello è attivo anche quando si dorme, ma un'eccessiva carenza di ore di sonno rallenta la memoria e l'apprendimento, aumentando lo stress durante il giorno. Detto questo, si capisce che è fondamentale per mente e corpo un buon sonno ristoratore.
Il sonno ma anche l'alimentazione aiuta il cervello nella sua attività, è stato rimostrato che la dieta mediterranea fa bene al cervello, senza contare che frutta e verdura aiutano l'umore e le capacità cerebrali.
Mettersi in cucina mette di buon umore e aiuta a tenersi in forma, sperimentare nuove ricette, avvolgersi di colori e profumi stimola intensamente i sensi, e quindi il cervello.

Al mare l'hobby della maggior parte degli italiani è il cruciverba e i rebus. Cruciverba e rebus aiutano ad esercitare la memoria e le capacità di connessione, è bene allenare sia la logica che la modalità di intuizione del pensiero, focalizzandosi su sensazioni e collegamenti non lineari e non razionali.

Anche internet può dimostrarsi un buon mezzo per allenare il cervello, cercare nuove informazioni, curiosità, leggere quotidiani, ricercare i propri siti di informazioni preferiti aiuta a mantenere attiva la capacità di apprendimento.
Leggere, ma anche andare a teatro, al cinema, raccontare una storia, un aneddoto a voce alta, stimola la capacità di apprendimento, di elaborazione, potenziando l'organo.
Il gioco, "come tornare bambini" si dice, disegnare, scattare fotografie, dipingere, suonare un strumento musicale stimolando i sensi e quindi il cervello.
Abbandonare gli schemi comuni, abituali, lasciarsi andare all'improvvisazione. Trasformare, affrontare i cambiamenti mantiene più alte le capacità cerebrali. Anche semplicemente allenarsi ad usare una mano invece della solita mano "portante", è un forte stimolo per il cervello e per i muscoli che andrà a regolare nei movimenti. D'altronde la vita non è mai una linea retta, ci sono rotonde, curve, incroci, salite e discese, imparare ad affrontare i cambiamenti improvvisi aiuta i riflessi!

La carenza di sonno porta a stress fisico e mentale, appunto, lo stress! Imparare a gestire il tempo, gli spazi, imparare a concentrarsi anche in luoghi rumorosi, isolandosi intorno e dentro di sè, imparare a vivere meglio e con più tranquillità serenità anche per avere sempre una menta sgombra e lucida.
Imparare a meditare ovunque, non solo in casa o in palestra, come insegna lo Yoga. Durante la meditazione non si cerca di non pensare, bensì si lasciano correre i pensieri, i ricordi lontani, che ormai si sono dimenticati, questo non crea un ragionamento logico, innesca nuovi stimoli e produce un cambiamento immediato nel cervello.

Mai smettere di studiare, mai! Lo studio non è solo "cosa" per bambini, loro sono come spugne, assorbono ogni genere di stimolo, informazione, la fanno propria e la portano con sè per anni. In realtà un cervello abituato a studiare, ad incamerare informazioni, ad elaborarle, creare schemi, interazioni tra notizie, è un cervello giovane, è un cervello che sta sfruttando le sue potenzialità.
Viaggiare, imparare nuovi percorsi, orientarsi sono stimoli per il cervello, per i sensi.
Riportare stati d'animo, ricordi, eventi su un diario inizialmente, potrebbe aiutare in questo percorso di brain training!

Fisiologicamente, mente e corpo invecchiano con il passare degli anni, sta a noi, alle abitudini che impariamo da piccini e da adulti, invecchiare bene!
Invecchiando il cervello va incontro a un declino delle funzionalità cognitive, si restringe e perde volume, e questo ha un impatto negativo sulla memoria, sulla comprensione, sulle capacità linguistiche.
L'obiettivo per gli over 60/70 è rallentare questo restringimento del cervello. Infatti, da anni, l'offerta di prodotti per tenere la mente in forma è aumentata.
Secondo una ricerca condotta da un team di neuroscienziati dell'Università di Edimburgo, pubblicata sulla rivista Neurology, è stato dimostrato che coloro che svolgono una regolare attività fisica, registrano un minor restringimento del cervello.
Secondo anche uno studio condotto da un team di ricercatori dell'Università di Dallas, pubblicato online sulla rivista Frontiers inAging Neuroscienc, è stato dimostrato che l'esercizio fisico negli anziani migliora la memoria e le funzioni cerebrali. L'attività fisica comporta un aumento del flusso sanguigno nel cingolo anteriore, che indica un aumento dell'attività neuronale, e nell'ippocampo, regione chiave nell'insorgenza della malattia dell'Alzheimer.

Questo per dire che attività fisica e mentale ci accompagnano per tutta la vita, e sono l'unico mezzo per vivere bene  e sfruttare a pieno le potenzialità che il proprio corpo e la propria mente ci regala.

Chiara R.







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