martedì 19 novembre 2013

LA SALVIA, CONOSCIAMOLA!


La salvia appartiene alla famiglia delle Labiatae, arbusto sempre verde con fusto eretto che può raggiungere al massimo 70 cm, con foglie che sembrano piccole lance, lunghe e affusolate, piuttosto spesse e dure.
I fiori della salvia sono di un colore che va dal blu al viola, compaiono in primavera, prediligendo il sole, anche se si possono trovare anche in climi molto rigidi. Il suo ciclo di vita dura circa 5 anni, trascorsi i quali la pianta va piantata di nuovo.
Conosciuta per le sue proprietà salutari, il suo nome proviene da "salvus" che significa sano.
I Galli pensavano che la salvia potesse guarire tutte le malattie e fosse un efficacie deterrente contro febbre e tosse. Alcuni pensavano che potesse resuscitare i morti e veniva usata nella preparazione di riti magici.
I Romani la consideravano una pianta sacra.
I Cinesi ritenevano che potesse donare la longevità.
Nella medicina popolare nel Medioevo veniva usata per cicatrizzare ferite e piaghe.



La conservazione

La salvia viene raccolta nei mesi primaverili ed estivi e la si lascia riposare in inverno.
Le infiorescenze possono essiccarsi in luoghi ombrosi e conservate in sacchetti di tela o carta. Per conservare le foglie fresche, è consigliato riporle in piccoli vasi di vetro lontani dalla luce.

I componenti della salvia

La salvia contiene olio essenziale, ricco di alfa e beta thujoine, alfa e beta pinene, acetati di linalile, cineolo, borneolo, acetato di bornile, canfora, acido ursolico, acido oleanolico, saponosidi, acido fumarico, acido clorogenico, caffeico, rosmarinico, glicerico, salvina, enzimi, perossidasi, ossidoredduttasi, Vitamina B e C, resine e sostanze estrogene. Anche i flavonoidi, come i glucosidi del luteolo e dell'apigenolo.

Proprietà terapeutiche

Ha proprietà antiinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Utile anche durante al sindrome mestruale dolorosa e nei disturbi della menopausa (per le caldane). Utile anche contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie, indicata anche nelle gengiviti e negli ascessi.
E' un "deterrente" del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita.

Proprietà mediche:
  • stimolante dell'organismo
  • aiuto durante il ciclo mestruale
  • combatte gli stati di astenia e depressione
  • utile in caso di esaurimento fisico e intellettuale
  • alcuni medici la indicano per combattere l'insonnia
  • gastroprotettore
  • riduce la glicemia, utile quindi nel diabete
  • anti-sudore per la sua azione estrogena, quindi utile in menopausa
  • aiuta la digestione
In cosmesi

Molti dentifrici sono a base di salvia per la sua naturale azione sbiancante.
Un infuso di salvia consente di restituire ai capelli un colore scuro e le lozioni preparate con la salvia aiutano a detergere la pelle.
Tonico astringente alla salvia bio: 3 rametti piccoli di rosmarino, 8 foglie di salvia, 1 cucchiaio di aceto di mele o vino bianco, acqua distillata, scorza di limone biologico, scorza di arancia biologica (facoltativa).
Portare ad ebollizione 230 ml di acqua in un pentolino. Spegnere il fuoco e immergere nell'acqua le foglie di salvia, le scorze di limone e il rosmarino. Aspettare che l'infuso si raffreddi un pò e aggiungere un cucchiaio di aceto. Con un piccolo imbuto, versare l'infuso in un recipiente da tonico usato e lavato bene. Essendo un tonico preparato in casa, e quindi ecobio, non contiene conservanti, va utilizzato entro una settimana.

Attenzione

Da usare con cautela da parte delle donne nel periodo dell'allattamento.
Attenzione a non farla entrare in contatto con recipienti di ferro. L'olio essenziale di salvia risulta tossico per il sistema nervoso.
La tisana è da utilizzare per brevi periodi.

In cucina

La salvia può essere usata fresca o essiccata per insaporire i cibi, dai primi piatti ai secondi di carne e pesce e persino torte salate.
Un'idea di ricetta: Risotto alla salvia e Grok

Chiara R.


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