giovedì 5 dicembre 2013

PROGRAMMI PERSONALIZZATI (3): Mobilità articolare



Lo stretching è la tecnica migliore per elasticizzare il corpo, contribuisce a evitare o ridurre la rigidità delle articolazioni e può essere consigliato anche a chi non ha mai praticato attività sportiva o conduce una vita sedentaria. Gli esercizi di stretching svolti al mattino trovano i muscoli più distesi perchè ancora liberi della tensioni della giornata, nelle ore serali contribuiscono a rilassare la mente, ripristinando lo stato di benessere del riposo.

Effetti positivi
  • A breve termine: grazie allo stretching per allenamento o gara, si è riscontrata una diminuzione dei traumi muscolari e tendinei legamentosi acuti. La flessibilità potenzia anche la forza la velocità e la resistenza.
  • A medio termine: nello sportivo permette la maggiore apertura all'apprendimento di elementi tecnici nuovi, poichè possono essere riprodotti senza compiere errori dovuti alle limitazioni funzionali. A livello terapeutico, un apparato muscolo - tendineo legamentoso caratterizzato da una buona estensibilità necessita di tempi ridotti per il raggiungimento degli obiettivi di cura. Si riscontra un effetto positivo sulla circolazione sanguigna: nei muscoli rigidi il sangue ha difficoltà ad arrivare ai capillari, a lungo andare il muscolo non perfettamente irrorato tende a irrigidirsi ulteriormente. Inoltre, nel muscolo regolarmente allungato il sangue, scorrendo senza difficoltà., favorisce lo smaltimento delle scorie del metabolismo cellulare e apporta tutto il nutrimento necessario.
  • A lungo termine: può dare benessere fisico e mentale a chi studia o svolge un lavoro sedentario, combattendo la rigidità delle articolazioni e la conseguente insorgenza di dolori. Gli esercizi per la schiena, spalle, collo e tronco favoriscono una migliore respirazione. Lo stretching per tutto il corpo migliora la circolazione sanguigna e linfatica. La mobilità articolare contribuisce ad accrescere la sensazione di benessere: leggerezza ed energia del corpo.
Memo:
  • mantenere una trazione costante senza molleggi per 10/30 secondi
  • non superare mai la soglia del dolore
  • riscaldare il corpo prima di iniziare lo stretching
  • mettersi in condizioni favorevoli prima di iniziare: abbigliamento comodo, ambiente non rumoroso, suolo non freddo
  • concentrarsi
  • non confrontarsi con altri
  • usare il carico naturale
  • alternare l'estensione di allenamento dei muscoli agonisti con quelli antagonisti
  • seguire un programma di allenamento preparato da personale qualificato
  • per un impegno fisico superiore allo standard della vita quotidiana, è meglio sottoporsi ad un controllo medico prima di iniziare
Chiara R.

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