martedì 18 febbraio 2014

Bacche di Goji: La mia esperienza!


Conosciamo il prodotto

Il Goji (nome ltino: Lycium barbarum) è un arbusto che cresce in una regione della Cina, pianta che può raggiungere anche i 3 metri di altezza e produce piccole bacche di color rosso intenso e dalla forma ellissoidale.
Le bacche di Goji sono note anche come bacche tibetane dalle proprietà quasi miracolose, i loro effetti sono documentanti da numerosi studi scientifici a livello internazionale.


Questa piccola bacca rossa è buona sia fresca sia essiccata e contiene numerosi principi attivi preziosi, che in queste quantità non sono presente in nessun alimento al mondo. 


Bastano 15 gr al giorno di bacche di Goji secche per ricoprire il fabbisogno giornaliero minimo di antiossidanti consigliato. 
Le bacche di Goji contengono 22 polisaccaridi, di cui 4 presenti solo nella bacca di Goji, questo fa si che le bacche di Goji diventino un valido alleato per il sistema immunitario, aiutando l'organismo a prevenire e contrastare le infezioni. 
Contiene 18 amminoacidi ci cui 9 essenziali, ovvero che il nostro organismo non riesca ad auto-prodursi.

La bacca di Goji aiuta:
  • fegato,
  • cuore,
  • occhi, quindi la vista,
  • sistema immunitario,
  • la pelle.
La bacca di Goji svolge un'azione:
  • anti ossidante, 
  • antinfiammatoria e antireumatica, 
  • azione positiva su umore e benessere generale, da qui il nome "happy berry".
Quando fare attenzione? 
Non si devono assumere le bacche di Goji quando si è sotto trattamento di warfarin e fenprocumone, in quanto accentuano l'effetto anticoagulante del farmaco. 
Non sono stati svolti studi in merito, ma è sconsigliato l'utilizzo in gravidanza e allattamento; dopo trapianto di organi, in particolare nel caso di assunzione di farmaci immunosoppressori; se si assumono dei farmaci per l'abbassamento della pressione in caso di ipertensione.
E' sempre bene domandare al medico di fiducia l'eventuale assunzione anche di un prodotto naturale, per capire se possa interferire o meno con l'assunzione di determinati farmaci.

Il loro utilizzo a tavola:

Queste bacche non hanno un sapore particolarmente dolce, anzi hanno un retro gusto amarognolo che si sprigiona dopo il primo morso, ma hanno il classico profumo dei frutti rossi.
Possono quindi essere utilizzate per piatti salati (le salse agro dolci che accompagnano alcuni piatti tipici alto atesini, ad esempio) e per piatti dolci, andando a sostituire gli ingredienti tradizionali, ovvero frutti rossi e uva passa.
Ideali anche per bevande calde o fredde e per composte e marmellate.

La mia esperienza:


Ho deciso di utilizzare le bacche di Goji per arricchire la mia prima colazione, essendo il pasto della giornata che prediligo di più fin da piccola, e per beneficiare di questa carica di amminoacidi, vitamine...fin dal primo mattino.



Ho arricchito il muesli da supermercato con 15 gr di bacche di Goji secche o ravvivate in acqua tiepida dalla sera precedente, e mangiato il tutto con uno yogurt di soia.




Ho colorato un semplice frullato di banana, kiwi, yogurt di soia o di banana, kiwi, pesca e succo multivitaminico con 15 gr di bacche di Goji precedentemente ravvivate in acqua tiepida dalla sera precedente.
Ho arricchito di Bacche di Goji, precedentemente ravvivate in acqua tiepida dalla sera prima, un yogurt naturale di soia, od ho semplicemente mangiato le bacche cosi al naturale.

Ho scelto di assumere le Bacche di Goji nella mia alimentazione solo dal lunedì al giovedì, giorni in cui lavoro, come istruttrice/personal trainer, e mi alleno, in modo da verificare se effettivamente potevo ottenere dei benefici fisici e psicologici.

1^ Settimana di assunzione dal 20 Gennaio 2014 al 23 Gennaio 2014: nessun cambiamento fisico e psicologico evidente.

2^ Settimana di assunzione dal 17 Gennaio 2014 al 30 Gennaio 2014: maggior energia, maggior grinta, minor senso di fatica fisica e psichica dopo ore di duro allenamento/lavoro. Psicologicamente mi sentivo più riposata, più serena, e ho ridotto drasticamente l'uso della caffeina, la mia fonte di energia allo stato puro. 

3^ Settimana di assunzione dal 03 Febbraio 2014 al 06 Febbraio 2014: energia fisica e psicologica evidente, anche in giornate stressanti (ore ininterrotte di lavoro e studio, poche ore di sonno, quindi di riposo). Effetto collaterale: mal di pancia persistente, se per errore ho assunto qualche bacca in più.

4^ Settimana di assunzione dal 10 Febbraio 2014 al 13 Febbraio 2014: benefici fisici e psichici ormai evidenti e persistenti. L'effetto collaterale sovraesposto è confermato: mai assumere oltre i 15 gr di Bacche di Goji consigliati.

Da un punto di vista fisico-estetico: il mio peso e le mie proporzioni fisiche (i cm!) sono rimaste invariate.

In conclusione:

Sicuramente le Bacche di Goji continueranno ad essere presenti nella mia alimentazione, perché i benefici ci sono e sono evidenti, e per di più sono quelli che si cercano, tipo nei cambi di stagione, quando ci si sente stanchi, spossati, stressati, senza energia fisica e mentale, sono quindi una risposta naturale ai tanti prodotti farmaceutici, almeno secondo la mia modesta opinione.
Proverò ad utilizzare le bacche anche nella preparazione di piatti sia dolci sia salati, perché credo che siano un buon passepartout che dona un tocco in più anche al più semplice piatto.

Questa è la mia esperienza con un prodotto fino ad un mese fa a me sconosciuto, ringrazio perciò l'Azienda che mi ha dato modo di provarlo e di scrivere su di esso un articolo molto interessante.

Alla prossima recensione.

Chiara R.





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