martedì 4 febbraio 2014

TRUCCHI SALVA LINEA!


Con l'inizio dell'anno nuovo, tante persone hanno come buon proposito quello di rimettersi in forma per eliminare i chiletti accumulati durante le feste invernali, e durante l'inverno in generale.
Ma cosa sarà meglio, mangiare poco o fare più attività fisica?

Premessa: il consiglio è quello di mangiare meno e muoversi di più per bruciare più velocemente le calorie, la classica legge del IN<OUT. Ma quando si è fermi da troppo tempo, il metabolismo potrebbe far fatica a carburare e  quindi sarà necessario aiutarlo, dargli una spinta di incoraggiamento. 

Ecco a voi qualche trucchetto.
  1. Ridurre le calorie giornaliere . Limitarsi nelle quantità di cibi, con un occhio di riguardo alla qualità. Il segreto per riuscire a mantenersi in forma è mangiare poco e di tutto, senza mai esagerare. 
  2. Aggiungere un pizzico di verde in tavola. Il verde viene visto come il colore del metabolismo veloce. Tè verde, caffè verde, alghe sono tutte sostanze che accelerano la combustione delle calorie.
  3. Un pizzico di acido acetico. Sostanza a molti ignota, ma in realtà è contenuto nell'aceto, anche il balsamico, che stimola la combustione dei grassi, per questo è consigliato di condire l'insalata con aceto e un pizzico di olio d'oliva, che aiuta a sentirsi sazi più a lungo.
  4. Gli Omega-3. Contenuti nel pesce, aumentano l'efficienza degli ormoni tiroidei durante la sintesi degli acidi grassi.
  5. Cambiare l'apporto calorico delle varie sostanze nutritive. Se si assume sempre 10 di "x" il corpo si abitua e inizia a rallentare, quindi occorre smuoverlo facendo dei micro periodi di diete varie in apporto calorico per i vari macro nutrienti.
  6. NR, ovvero? Nicotinamide riboside, sostanza contenuta nel latte e latticini che aiuterebbe a bruciare i grassi, quindi mai dimenticarsi di assumere latte e latticini.
  7. In estate mangiare tanta anguria. Ricca di arginina, l'anguria aiuterebbe a bruciare i grassi e ne impedirebbe l'accumulo localizzato, inoltre il tipo di zucchero in essa contenuto è di colore rosso e sembrerebbe essere meglio controllato dal sangue, evitando cosi picchi glicemici, responsabili degli attacchi di fame.
  8. Più bio a tavola. Secondo alcuni recenti studi scientifici, sembrerebbe che i conservanti alimentari contribuirebbero all'incremento del grasso viscerale, influenzando l'appetito, rallentando il metabolismo e inducendo alcune cellule a trasformarsi in deposito di grasso. Mangiando biologico si ridurrebbe questo rischio, aiutando cosi il metabolismo.
  9. Ridurre l’apporto di sale e il consumo di condimenti piuttosto grassi (salse tonnate o salmonate, maionese o burro), meglio l ’olio extravergine d’oliva. Per insaporire i piatti sì alle erbe aromatiche fresche, no ai sughi e ai condimenti troppo elaborati (un esempio su tutti: sui tortellini in brodo, evitate di mettere il parmigiano, perchè un solo cucchiaio vale ben 40 calorie!). 
  10. Abituarsi a consumare lentamente i pasti, a masticare più volte il cibo prima di mandarlo giù. 
  11. Evitare il consumo di bibite ghiacciate durante i pasti, perché rallentano o bloccano il processo digestivo abbassando la temperatura corporea. 
  12. No all’abuso di alcolici, soprattutto se i piatti sono ricchi di grassi. L’accoppiamento di alcol e grassi saturi alza velocemente la glicemia favorendo un accumulo più elevato di depositi di grasso. 
  13. Dopo un pranzo abbondante, non buttarsi subito sul letto o su una poltrona. Anzi, praticate una sana attività sportiva o passeggiate almeno mezz'ora al giorno a passo sostenuto.
  14. Allenarsi con i pesi, usando pochi chili ed eseguendo diverse ripetizioni  per bruciare più calorie dello stesso esercizio eseguito con pesi superiori e con poche ripetizioni. Fare solo una dieta senza allenarsi porterà sempre a raggiungere l'obiettivo sperato, ma più lentamente e con maggiori difficoltà, oltre al fatto che il corpo risulterà meno tonico e il metabolismo risulterà "rallentato" perché non abituato a bruciare di più ma a rispondere ad un solo minor apporto di calore.
  15. Star sempre in continuo movimento. Il trucco è cambiare il proprio stile di vita, le proprie abitudini. Iniziare ad usare la bici, a muoversi a piedi per i piccoli spostamenti, per le commissioni, fare le scale invece di prendere l'ascensore, questi sono solo esempi. Sommando tutti i piccoli movimenti eseguiti durante la giornata, si otterrà come risultato il graduale miglioramento del metabolismo basale.
  16. Dormire bene. Pochi lo sanno, ma anche un sonno regolare e sereno aiuta a ripristinare il metabolismo. Dormire in maniera continua e con degli orari fissi ogni notte consente al fisico di ottimizzare e gestire al meglio il fabbisogno calorico, senza contare che il riposo allenta lo stress e riduce il rischio della fame nervosa. In erboristeria o al supermercato esistono ormai infinite tisane rilassanti: provare a bere una a sera, dolcificando solo con un po' di miele. La tisana non aiuterà solo a dormire meglio, ma anche a controllare l'appetito, perché diventerà uno “spuntino serale” a calorie zero, bloccando il senso di fame o la voglia di dolce che può assalire dopo cena.
Questi sono piccoli trucchetti, informazioni più o meno utili su cui soffermarsi a pensare per capire cosa fare e come per noi stessi, quando si ha il reale obiettivo, e la reale esigenza di dimagrire.
Il consiglio, da trainer, è sempre quello di rivolgersi ad un nutrizionista per una dieta personalizzata e ad un trainer per un programma di allenamento personalizzato. 
Loro devono essere visti come degli alleati, delle guide che permettono di raggiungere l'obiettivo finale, che non deve essere solo quello di rimettersi in forma per l'estate, ma di rimettersi in forma e imparare ad essere in forma 365 giorni all'anno, educandosi a mangiare sano, a tenersi in movimento per migliorare forza, elasticità, resistenza di muscoli, articolazioni e di ciò ne beneficeranno anche gli organi interni.

Alla prossima.

Chiara R.

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