martedì 29 aprile 2014

Benessere: Mal di schiena e il quadrato dei lombi


Secondo alcuni studi, quadrato dei lombi risulta essere tra i responsabili dei dolori nella zona lombo-sacrale.
Il muscolo ha quattro lati, si connette sull'ultima costa e sulla cresta iliaca, si attacca leggermente alle vertebre lombari. Insieme allo Psoas, contribuisce a stabilizzare la colonna lombare, permette i piegamenti laterali, e contribuisce alle esalazioni forzate (tosse, starnuti). 

I punti trigger (leggi punti deboli) si possono trovare in varie zone del muscolo.
I trigger points della sezione laterale del muscolo tendono a causare dolore verso la zona esterna del gluteo e all'altezza dell'anca. 
I trigger points della sezione mediale tendono a causare dolore riferito alla zona sacrale e al gluteo interno, inoltre tendono ad innescare punti trigger nel gluteo, causando la classica sintomatologia della sciatica. Inoltre i punti trigger possono causare dolore riferito nella zona dell'inguine e della coscia anteriore.
Normalmente i punti trigger  vengono innescati da incidenti, cadute, da un sollevamento di pesi specialmente se a busto ruotato o con una sola mano, correre a lungo su una superficie obliqua, ad esempio.
Tra le cause scatenati ci sono anche asimmetrie scheletriche.
Quando viene diagnosticata una lombalgia da contrattura del quadrato dei lombi è da comprendere che questo muscolo non è di facile "accesso", è un muscolo profondo coperto dai muscoli spinali superficiali.
La terapia prevede: 
  • massaggi, effettuati da mani esperte che sanno individuare i punti trigger,
  • stretching.
Per lo stretching vengono in aiuto alcune "asana" (leggi posizioni) dello yoga, vediamone qualcuna:


TRIKONASANA (POSIZIONE A TRIANGOLO)

Eretti con le gambe divaricate, braccia lungo i fianchi e i palmi delle amni appoggiati ai lati delle cosce. Allungarsi verso l'alto e allargare le spalle. Respirare lentamente e a fondo ascoltando tutte le parti del corpo, dai piedi alla testa.
Inspirando, inclinate il tronco verso destra scivolando con la mano destra verso il basso, lungo la gamba corrispondente. Contemporaneamente sollevare la mano sinistra verso il cielo. Raggiunta la posizione inclinata, conservarla per più respirazioni ascoltando l'estensione.
Espirando, tornare alla posizione di partenza e ripetere sul lato sinistro. Al termine dell'asana sdraiarsi e rilassarsi.



ARDHA HALASANA (POSIZIONE DEL MEZZO ARATRO)

Questa postura rafforza la zona dorso-lomabre, aiuta ad allunagre i muscoli della schiena e delle spalle ed aiuta anche  ad allineare il dorso. A differenza dell'asana completa, questa non va a forzare le vertebre cervicali.
Distesi a pancia in su con le gambe unite, braccia lungo i fianchi. Rimanere immobili e respirare lentamente. espirando, sollevare la gamba destra e mantenere la posizione per qualche respirazione. Lentamente portare la gamba a terra e ripetere con la sinistra. Dopo alcune ripetizione, portare entrambe le gambe in alto. Ripetere per qualche respirazione.


Vi ricordo anche un precedente articolo dedicato alle asana che vengono in aiuto per il mal di schiena: Articolo!

Chiara R.

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