martedì 8 luglio 2014

CORSA O CAMMINATA?


Un tempo la corsa era considerata uno sport per pochi, per i super allenati, oggi è uno sport praticato da tutti, uomini e donne perché:
  • low cost (a parte per la scelta delle scarpe),
  • si può praticare indoor e outdoor,
  • fa consumare calorie, tonifica e rassoda il corpo,
  • mette allegria, rasserena, abbatte ansia e stress grazie alla naturale produzione di endorfine.

Da non sottovalutare però le piccole insidie che nasconde la corsa per la colonna vertebrale, le articolazioni, le giunture, i legamenti, e per l'eccessiva produzione di radicali liberi.
Per una donna che ha il cruccio delle "culotte de chevals" è meglio al camminata veloce della corsa.
Entrambe permettono di bruciare calorie, il grasso corporeo viene "attaccato" solo praticando attività aerobica di almeno mezzora, ma per dimagrire occorre mantenere un'andatura ne troppo veloce ne a scatti.
Il running/la corsa stimola violentemente la muscolatura degli arti inferiori a discapito della circolazione con conseguente senso di pesantezza e gonfiore post attività fisica. Per abbattere la cellulite è consigliato camminare a buon passo per oltre 30 minuti.
Perché la camminata veloce e non la corsa? I ripetuti impatti con il terreno causati dall'azione della corsa veloce, causano micro lacerazioni alle membrane delle cellule adipose che a lungo andare potrebbero peggiorare la situazione. Inoltre, l'attività aerobica intensa porta alla naturale produzione di acido lattico, ahimè, alleato della cellulite. 

Che si decida di andare a correre o a camminare, la scelta della scarpa è fondamentale: ad ogni sport la propria scarpa!

My WMNS DART 9 by Nike

La scarpa deve essere leggera, ammortizzata, traspirante, comoda per il proprio piede, non deve costringere il piede. 

Durante l'attività occorre idratarsi, bere piccoli sorsi acqua naturale per non rischiare la disidratazione, o un colpo di calore in estate.
Se si soffre di crampi (improvvisa contrazione involontaria di uno o più muscoli che causa dolore e incapacità di movimento), occorre:
  • fare il pieno di sali minerali, soprattutto potassio, durante gli snack di metà mattina o pomeriggio;
  • fare stretching di riscaldamento prima e dopo l'attività sportiva.
Se si verifica un crampo durante lo svolgimento dell'attività, occorre fermarsi, distendersi per allungare dolcemente il muscolo interessato, non si deve schiacciare, massaggiare violentemente il muscolo nella speranza di eliminare il dolore.

Cosa e quando mangiare se si va a correre o a camminare?
Il top sarebbe praticare l'attività sportiva a stomaco vuoto o dopo l'assunzione di cibi altamente digeribili ma energetici, come frutta secca e disidratata (noci, mandorle, albicocche...).
Se si pratica l'attività al mattino, la colazione deve essere fatta dopo al doccia ristoratrice. Perché?  In fase di digestione la maggior parte del flusso sanguino è diretto allo stomaco, riducendo l'afflusso ai muscoli, svolgendo attività a stomaco pieno il sangue verrebbe spinto la dove l'attività è maggiore (arti superiori e/o inferiori), privando lo stomaco con conseguente blocco digestivo.
Se ci si allena a metà mattina, la colazione dovrà essere leggera ma nutriente: un frullato di frutta e latte vegetale o yogurt con muesli.
Se ci si allena alla sera, lo spuntino di metà pomeriggio è fondamentale, un frutto come una mela o una banana andrà benissimo, e la cena dovrà essere proteica. 

Corsa o camminata, due allenamenti aerobici che permettono di tonificare e bruciare grasso intorno al girovita e intorno alla zona cosce-glutei. L'allenamento dovrà essere regolare e costante, almeno 3 volte a settimana a giorni alterni e, se possibile, sempre allo stesso orario.
Nei giorni di "fermo" ci si può dedicare alla parte superiore del corpo, meno sollecitata con la corsa o la camminata veloce, eseguendo esercizi a corpo libero o con piccoli attrezzi (pesetto o bottigliette d'acqua da 1/2 L).
Che si corra o si cammini non bisogna lasciare le braccia a penzoloni lungo il corpo, si devono piegare i gomiti e accompagnare il passo con un movimento ritmico e coordinato: braccio dx - gamba sx, braccio sx - gamba dx.

Queste sono mie riflessioni scritte nero su bianco, sperando di far riflettere e lanciare spunti di riflessione.

Chiara R.

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