mercoledì 27 agosto 2014

IO STEPPO ANCHE A CASA!



Sono circa 10 anni che lavoro nell'ambito del fitness tenendo corsi cardio e di tonificazione, e uso piccoli strumenti per intensificare il lavoro, tra questi c'è lo step!
Lo step è un ottimo alleato per addome-glutei-cosce-polpacci e per l'apparato cardio vascolare, ma alla fine lo step è un scalino, quindi, se non si è iscritti in palestra o si vuole continuare ad allenarsi anche in estate, basta sfruttare la rampa di scale del condominio e/o i gradoni delle piazze della nostra città, dei centri sportivi.
In un'ora di step si bruciano circa 500 kcal con un coinvolgimento di oltre il 70% del proprio corpo. Attraverso questa attività aerobica  si migliora il fiato, si riduce la massa grassa con tonificazione della massa magra in modo armonico e senza grandi sforzi.
Ma per ottenere questi benefici, occorre salire e scendere con il giusto passo! In salita occorre appoggiare l'avampiede sul gradino e non l'intera pianta del piede, lasciando libero il tallone di muoversi, facendo lavorare il polpaccio evitando di sovraccaricare il ginocchio. In discesa occorre appoggiare l'intera pianta del piede e non solo l'avampiede per proteggersi da piccoli infortuni a caviglia e ginocchio.
La scarpetta deve essere a pianta larga, con una suola leggermente ammortizzata in modo da attutire i colpi quando si scende dal gradino, bandite le scarpe basse e a punta. 
Quando si sale e si scende ci si deve concentrare anche sul lavoro degli altri muscoli: 
  • contrarre gli addominali,
  • contrarre il gluteo,
  • tenere la schiena dritta e lo sguardo fisso in avanti per non perdere l'equilibrio.
Per trasformare i gradini casalinghi in un vero e proprio strumento di allenamento, il piano fitness deve prevedere dai 30 ai 60 minuti di "step" per 3 volte a settimana, a giorni alterni.
Se si è fuori forma, si deve partire a piccoli passi, seduta minima di 20 minuti ad una velocità medio-bassa, e pian piano si aumenterà la durata e l'intensità del passo, in base alle proprie capacità fisico-motorie, autoregolandosi e senza fermarsi al primo segno di fatica (fiato corto).
Ricordatevi di bere durante questa attività motoria e se il tempo non passa mai, portate con voi il vostro ipod con la playliste più scatenata che avete in memoria.
I risultati non tarderanno ad arrivare se sarete costanti nel lavoro.

Chiara R.




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