martedì 19 aprile 2016

Cineforum: Stonewall

Locandina Stonewall

Dal registra di "2012" e "Indipendence Day"
nelle sale cinematografiche di tutta Italia dal 5 Maggio 2016
 arriva Stonewall!

Emmerich abbandona i film di fantascienza, in cui le catastrofi sono protagoniste e creano la giusta suspance per incollare allo schermo lo spettatore, per abbracciare un progetto più importante e coraggioso; trae spunto da una storia vera e crea una sua personale interpretazione, per dare la possibilità allo spettatore di immedesimarsi nella rabbia, nella speranza, nella voglia di rivalsa di giovani ossessionali e transessuali, affrontando cosi un tema ad oggi molto attuale!

La trama

Il film, che prende il nome dal bar Stonewall Inn (da cui ebbero inizio gli omonimi moti del 1969), ruota attorno alle vicende dei due protagonisti interpretati da Jeremy Irvine e Jonathan Rhys-Meyers sullo sfondo di una New York alle soglie degli anni ’70, un po’ sporca e un po’ ribelle e ancora in cerca di una propria identità. 
O forse alla ricerca della propria identità sono proprio i ragazzi di Emmerich, poco più che adolescenti alle prese con i problemi che tutti – chi prima e chi dopo – ci siamo trovati ad affrontare: incomprensioni con i genitori, bisogno di affermazione, necessità di trovare una collocazione nel mondo. I ragazzi di Stonewall sono innanzitutto questo e non potevano sapere che il loro coraggio avrebbe messo in discussione l’intera opinione pubblica mondiale in una contesa che perdura tutt'oggi.
Negli anni ’70 infatti essere omosessuale – o peggio – transessuale non era visto di buon occhio. Da parte della società non c’era spazio per altro che non fosse disgusto, ribrezzo, rifiuto. Tutte tematiche che al giorno d’oggi risultano attuali e ancora non superate.
L’unica cosa che era rimasta a questi ragazzi era la fame di rivalsa, e così è stato: Emmerich ha raccontato una storia che potremmo dire ispirata agli avvenimenti storici accaduti a New York nei pressi dello Stonewall Inn, ma non crediamo sia corretto considerarla una riproduzione infedele dal punto di vista della realtà dei fatti, si tratta più che altro di una interpretazione personale.

Il trailer, che potete vedere andando sulla pagina ufficiale di Facebook di Stonewall, è emozionante fin dalle prime battute. La veridicità dei fatti, l'energia, la forza, la drammaticità dei personaggi è sottolineata da una fotografia pazzesca dai toni caldi e dai ritmi forti e unici. Per me è letteralmente impossibile rimanere indifferenti a questo film, forse varrebbe anche la pena proporlo ai giovani adolescenti di oggi, per sensibilizzarli di più verso certi temi o semplicemente verso la diversità soggettiva di ogni individuo, e verso il rispetto di una vita che vive fuori dai canoni comuni. 

Voi, cosa ne pensate? Lo andrete a vedere?

Chiara R.

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